Novità Agenzia delle Entrate 2025 per le Partite IVA
Dott. Massimo Cavallari – Commercialista da oltre 25 anni, iscritto n. 932/A Padova ed Esperto de Il Sole 24 Ore
Aggiornato al 2 dicembre 2025
Novità fiscali utili alle imprese e ai professionisti (Interpelli novembre 2025)
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una serie di chiarimenti interpretativi molto importanti per partite IVA, imprese e professionisti.
Ecco le novità realmente utili a chi fa impresa, con un’analisi semplice e pratica degli impatti operativi.
Corrispettivi SIAE esclusi dall’obbligo POS dal 2026
I corrispettivi trasmessi tramite SIAE sono esclusi dal nuovo obbligo di POS previsto dall’art. 2, comma 3 del D.Lgs. 127/2015 (in vigore dal 1° gennaio 2026).
Valido solo per i soggetti rientranti nell’art. 74-quater del DPR 633/1972.
Per chi è utile: attività artistiche, musicali, organizzatori di eventi e spettacoli.
Cessione del credito o sconto in fattura: l’errore è definitivo
Se viene comunicata all’Agenzia la scelta “cessione del credito” invece dello “sconto in fattura” realmente voluto dalle parti, l’errore è considerato sostanziale e non sanabile.
Questo interpello è particolarmente rilevante per imprese edili, termotecnici, serramentisti e fornitori che operano con i bonus edilizi.
Compensazione di crediti tra imprese in rete: è vietata
Neppure all’interno di una rete d’impresa è possibile compensare crediti d’imposta tra soggetti diversi.
La compensazione “incrociata” configura accollo fiscale vietato.
Tradotto: ognuno compensa solo i propri crediti e mai quelli di un altro soggetto, nemmeno se partner di rete.
IVA nei corsi di lingue: esenzione solo se l’attività è riconosciuta
I corsi di lingua sono esenti da IVA solo se espressamente riconosciuti.
Un finanziamento, incluso Resto al Sud, non costituisce riconoscimento.
Impatta in particolare le partite IVA che erogano formazione linguistica, online o in presenza.
Tassa etica applicabile anche ai forfettari
La cosiddetta “tassa etica” (25%), che colpisce chi produce o distribuisce materiale pornografico o violento, si applica anche alle partite IVA in regime forfettario.
La base imponibile si calcola applicando ai ricavi il coefficiente di redditività previsto dal proprio codice ATECO.
Permute di beni strumentali con beni futuri: tassazione ordinaria
Se nella permuta un bene è già esistente e l’altro è ancora da costruire, non si tassa solo il conguaglio:
→ si applicano le regole ordinarie di cessione, quindi con possibile plusvalenza piena.
Rilevante per artigiani, produttori, officine, attività con macchinari e strumenti costosi.
Ammortamento di beni con contributi in conto impianti
Se ricevi un contributo in conto impianti anni dopo l’acquisto del bene, si genera una sopravvenienza attiva tassabile.
La differenza deriva tra gli ammortamenti già dedotti e quelli che avresti dovuto dedurre se il costo iniziale fosse stato già al netto del contributo.
Nota di variazione IVA per crediti falcidiati
Se un credito commerciale viene prima ridotto in un concordato preventivo e poi non ammesso in una liquidazione giudiziale successiva, l’impresa può emettere nota di variazione IVA in diminuzione.
La perdita diventa definitiva e quindi l’IVA è recuperabile.
Perché queste novità sono fondamentali per le imprese
Queste interpretazioni anticipano il comportamento dell’Agenzia in sede di controlli.
Comprenderle oggi aiuta a evitare:
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sanzioni
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imposte non recuperabili
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errori irreversibili nelle opzioni fiscali
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contenziosi con clienti e fornitori
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perdite di benefici fiscali e IVA
È in questi contesti che un commercialista diventa un alleato strategico: conoscere prima gli orientamenti dell’Amministrazione significa evitare errori costosi e cogliere opportunità.
Domande frequenti
L’esonero dal POS per i corrispettivi SIAE vale per tutti?
No, solo per i soggetti esonerati ai sensi dell’art. 74-quater DPR 633/1972.
Se sbaglio la comunicazione sconto/cessione, posso correggere?
No, l’Agenzia considera la scelta non rettificabile.
Posso compensare crediti fiscali con un’altra impresa della rete?
No, la compensazione tra soggetti diversi è vietata.
Un corso finanziato può essere esente IVA?
No: serve un riconoscimento formale dell’attività formativa.
La tassa etica si applica anche ai forfettari?
Sì, se svolgono le attività indicate dalla legge.
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