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Partita IVA senza contributi INPS: scopri quando è possibile l’esonero, chi ne ha diritto e come richiederlo. Guida aggiornata con requisiti e procedure 2025

È possibile aprire la Partita IVA senza pagare i contributi INPS? Sì, ma solo in questi casi

Partita IVA senza contributi INPS: scopri quando è possibile l’esonero, chi ne ha diritto e come richiederlo. Guida aggiornata con requisiti e procedure 2025.


Aprire una partita IVA non significa automaticamente essere obbligati al pagamento dei contributi INPS, ma l’esonero è ammesso solo in casi precisi previsti dalla legge. In questo articolo spieghiamo quando puoi aprire la partita IVA senza versare contributi previdenziali e quali sono i requisiti da rispettare per non commettere errori.


Quando è possibile l’esonero dai contributi INPS

Vediamo i principali casi in cui è ammesso l’esonero dal versamento dei contributi INPS pur avendo partita IVA:

1. Lavoratori con attività secondaria e contratto full-time

Se hai un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e decidi di avviare una seconda attività con partita IVA, puoi evitare i contributi da artigiano o commerciante. Questo vale solo se la tua attività principale resta quella da dipendente.

In questo caso, i contributi vengono già versati dal datore di lavoro, che agisce come sostituto d’imposta.

2. Professionisti senza albo e con reddito nullo

Chi esercita attività intellettuali senza iscrizione ad un albo professionale (es. consulente marketing, formatore, coach, ecc.) è tenuto ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, ma:

  • Non c’è un minimo contributivo fisso

  • I contributi si pagano solo sul reddito effettivamente prodotto

  • Se non incassi nulla, non versi nulla

3. Rientro dall’estero con versamenti previdenziali all’estero

Hai lavorato all’estero e versato contributi in un Paese UE o con convenzione bilaterale (es. Svizzera, Canada)?
Puoi essere esonerato dai versamenti INPS in Italia, ma solo se presenti adeguata documentazione che attesti:

  • i periodi di lavoro estero

  • l’esistenza di un trattamento previdenziale valido

  • il rispetto delle convenzioni internazionali (es. Reg. CE n. 883/2004)


Come richiedere l’esonero INPS

L’esonero non è automatico. È obbligatorio presentare:

  • Istanza scritta all’INPS specificando il motivo

  • Documentazione che attesti i requisiti richiesti (es. contratto di lavoro full time, certificazione previdenziale estera, dichiarazione attività non esclusiva)


Attenzione: non tutti possono evitare i contributi

Non puoi essere esonerato dai contributi INPS se:

  • Svolgi attività esclusiva con partita IVA (cioè il tuo lavoro principale)

  • Sei iscritto ad una cassa previdenziale obbligatoria (Cassa Forense, Inarcassa, ENPACL, ecc.)

  • Non hai altra forma di copertura previdenziale


In conclusione

L’esonero dai contributi INPS è un’opportunità legittima per alcuni, ma va richiesto con attenzione, documentazione e consapevolezza. L’interpretazione errata può portare a sanzioni e accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.

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FAQ – Partita IVA senza contributi INPS

È possibile aprire la partita IVA e non versare contributi INPS?
Sì, ma solo in alcuni casi: attività secondaria con contratto full-time, rientro dall’estero, oppure professionisti senza albo e senza reddito.

Chi è iscritto alla Gestione Separata può evitare i contributi?
No, ma se non produce reddito non è tenuto a versare alcun importo.

Serve presentare domanda per l’esonero?
Sì. È sempre necessaria un’istanza formale all’INPS con i documenti che attestino i requisiti.

Cosa rischio se non verso i contributi pur dovendolo fare?
Sanzioni, interessi e accertamenti da parte dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.


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