Dott. Massimo Cavallari – Commercialista da oltre 25 anni, iscritto al n. 932/A Padova, Esperto de Il Sole 24 Ore
Aggiornato a febbraio 2026
Importazioni dalla Cina senza bolla doganale: come regolarizzare e ridurre le sanzioni
(Guida pratica per aziende che hanno importato merci senza corretto sdoganamento)
Se hai importato merci dalla Cina tramite un broker estero e oggi non disponi della documentazione doganale, potresti trovarti – anche senza saperlo – in una situazione di irregolarità doganale. È un caso più frequente di quanto si pensi, soprattutto quando il fornitore estero “gestisce tutto” e poi… sparisce.
In questo articolo spiego cosa fare subito, quali sono i rischi reali e come regolarizzare spontaneamente la posizione prima che intervenga la Dogana, sfruttando le procedure previste dalla normativa vigente.
Il caso tipico: merce entrata in UE senza dichiarazione doganale
Lo scenario è questo (ed è esattamente quello che abbiamo risolto):
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merci acquistate in Cina (aromi alimentari concentrati);
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spedizione gestita da un broker cinese;
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assenza di bolla di importazione (DAU);
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dazio e IVA all’importazione mai versati;
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merce già utilizzata o rivenduta in Italia.
👉 In questi casi l’obbligazione doganale è già sorta, anche se l’azienda italiana non ne era consapevole.
Cosa dice la normativa: la regolarizzazione a posteriori
La soluzione esiste ed è espressamente disciplinata dalla Circolare n. 25/2024 dell’Agenzia delle Dogane, che chiarisce quando e come è possibile procedere allo sdoganamento a posteriori su istanza di parte
Quando si può regolarizzare
La regolarizzazione è ammessa se:
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non c’è stato intento fraudolento;
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l’azienda si attiva spontaneamente, prima di controlli o notifiche;
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vengono fornite tutte le informazioni utili alla Dogana;
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si procede al pagamento di:
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dazi doganali;
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IVA all’importazione;
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interessi di mora;
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sanzioni amministrative ridotte (con possibile ravvedimento).
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📌 Questo rientra nel caso previsto dal punto 2.2.1 della circolare: inosservanze che hanno comportato l’insorgenza dell’obbligazione doganale, ma regolarizzabili.
Attenzione: il tempo è un fattore decisivo
La circolare è chiarissima su un punto cruciale:
Se la Dogana avvia un controllo prima della tua istanza, la regolarizzazione spontanea non produce più effetti favorevoli.
Tradotto:
⏱️ prima ti muovi, meno paghi
⛔ dopo un controllo, cambiano completamente sanzioni e margini difensivi.
Come abbiamo risolto il caso (in concreto)
Nel caso seguito dallo Studio:
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ricostruzione delle importazioni effettuate;
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analisi tecnica doganale della merce e dei codici TARIC;
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predisposizione dell’istanza di regolarizzazione a posteriori;
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dimostrazione della buona fede dell’azienda;
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liquidazione corretta di dazio, IVA e interessi;
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applicazione della sola sanzione amministrativa, senza profili penali.
Risultato?
✔ posizione regolarizzata
✔ nessuna contestazione per frode
✔ azienda messa in sicurezza per il futuro
Perché non è un problema “solo doganale”
Molti imprenditori pensano che il tema finisca in Dogana. In realtà coinvolge anche:
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IVA (detraibilità, dichiarazioni, registrazioni);
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bilancio (rimanenze, costi, passività potenziali);
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responsabilità degli amministratori;
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rapporti con fornitori esteri poco trasparenti.
Ecco perché serve un commercialista che conosca davvero la materia, non solo un intermediario doganale.
FAQ – Domande frequenti sulle importazioni irregolari
Se non ho la bolla doganale, sono automaticamente in torto?
Non automaticamente, ma la probabilità è alta. Va verificato se e come la merce è stata sdoganata.
Posso regolarizzare anche se la merce è già stata venduta?
Sì, la normativa lo consente. Va dichiarata l’indisponibilità della merce nell’istanza.
Rischio il penale?
Solo in presenza di frode o dolo. La regolarizzazione spontanea serve proprio a evitarlo.
Il broker estero è responsabile?
Dal punto di vista doganale, no: il soggetto responsabile resta l’importatore UE.
Conclusione (e consiglio da “buon consigliere”)
Le importazioni dalla Cina sono un’opportunità, ma delegate alla persona sbagliata diventano una bomba a orologeria.
La differenza tra un problema gestibile e un disastro è quando e con chi lo affronti.
📞 Hai dubbi su importazioni passate?
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English summary (for international visibility)
Imports from China without customs clearance: how to regularize your position in Italy
Italian customs law allows companies to voluntarily regularize imports not properly cleared, even when customs duties and import VAT were not paid, provided there was no fraudulent intent.
The procedure is regulated by Italian Customs Circular 25/2024 and requires a formal application, payment of duties, VAT, interest, and reduced administrative penalties.
Early action is crucial: once a customs audit starts, favorable treatment may no longer apply.


