Banca finanziamenti conti correnti leasing

Banca, finanziamenti, conti correnti e leasing

Gli approfondimenti del Dottor Cavallari sui temi bancari come finanziamenti, muti, conti correnti e leasing

 

Derivati finanziari

Lo studio esegue analisi su derivati finanziari, proponendo anche strumenti alternativi con efficace copertura per rischi su: oscillazione tassi, cambi valuta, oscillazione prezzi su materie prime e valori.

Lo strumento derivato va analizzato approfonditamente per capire la reale utilità, la corretta copertura, l'esclusione di operazione speculativa o peggio a favore della banca e non del cliente; in tal senso è fondamentale la effettiva conoscenza del contratto accettato dal cliente, dei rischi reali o potenziali e della corretta correlazione al debito contratto.

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Obiettivi e metodologia di analisi

Un contratto swap rappresenta uno scambio di flussi di cassa tra due controparti. Tali flussi di cassa sono determinati sulla base di un valore nozionale di riferimento e dall’andamento di uno o più indici definiti nel contratto. Le controparti, ad ogni scadenza predeterminata, si scambiano esclusivamente i flussi cedolari netti, mentre il capitale assume solo carattere di grandezza per il calcolo dei flussi.   Valutazioni:

  1. Analisi qualitativa: descrizione delle caratteristiche contrattuali e valutazione dell’efficacia di copertura rispetto ai rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di interesse;
  2. Analisi di scenario: stima dei profitti e delle perdite che si realizzerebbero in un determinato periodo temporale a seconda del livello raggiunto dal sottostante (Tasso di interesse);
  3. Quantificazione del valore economico e dei costi impliciti/Pricing: scomposizione della struttura e stima del valore delle varie componenti obbligazionarie e derivative al fine del calcolo dei costi occulti in fase di sottoscrizione/estinzione anticipata;
  4. Quantificazione perdite: determinazione della perdita complessiva sostenuta dal Cliente e relativa a tutti i derivati sottoscritti (flussi periodici, Upfront e Mark to Market);
  5. quantificazione delle commissioni occulte applicate dalla Banca alla data della stipula di ciascun contratto swap. Tali commissioni rappresentano dei costi impliciti, in quanto non vengono dichiarati all’atto della stipula e pertanto quantificano l'importo in Euro che la Banca avrebbe dovuto rimborsare al Cliente al fine di rendere equa l’operazione. I costi impliciti sono determinati dalla differenza tra il Mark to Market del contratto e l’Up-front eventualmente riconosciuto dalla Banca al Cliente.

Ogni contratto Swap è composto da più componenti elementari, chiamate gambe, dove per ciascuna di essa è possibile determinare il Mark to Market (MTM) che è pari al valore attualizzato, alla data di valutazione, dei flussi attesi. Se alla data di stipula la somma del valore delle componenti a carico del Cliente risulta maggiore di quelle a carico della Banca il contratto, nel suo complesso, ha per il Cliente, un MTM negativo. Ciò significa flussi differenziali attesi a carico del Cliente. Perciò l’unica possibilità di rendere equa la struttura è riconoscere al Cliente alla data di stipula un importo equivalente al MTM negativo, il cosiddetto “Up-front”.


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