Affitti brevi 2026: con 3 appartamenti scatta l’obbligo di Partita IVA
Aggiornato al 13 dicembre 2025
Dott. Massimo Cavallari – Commercialista da oltre 25 anni, iscritto n. 932/A Padova, Esperto Il Sole 24 Ore
In sintesi
Dal 1° gennaio 2026, chi loca in affitto breve almeno 3 appartamenti sarà considerato imprenditore a tutti gli effetti.
👉 Obbligo di apertura della Partita IVA, uscita dalla gestione “privata” e applicazione delle regole fiscali e previdenziali dell’attività d’impresa.
Quando l’affitto breve diventa attività imprenditoriale
La novità arriva da un emendamento alla Manovra 2026 e mette un punto fermo a un tema rimasto per anni in zona grigia.
La regola chiave
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1 o 2 appartamenti → attività non imprenditoriale (salvo organizzazione complessa)
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3 o più appartamenti → attività imprenditoriale obbligatoria
Non conta:
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la piattaforma utilizzata (Airbnb, Booking, ecc.)
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la durata dei soggiorni
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il fatto che gli immobili siano nello stesso Comune o meno
Conta il numero degli immobili locati con affitti brevi.
Cosa cambia concretamente dal 2026
Con il passaggio a attività d’impresa cambiano diverse cose (e non tutte sono negative):
Obblighi
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Apertura Partita IVA
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Iscrizione INPS
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Contabilità (semplificata o ordinaria)
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IVA (con regole specifiche)
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Fine della cedolare secca
Opportunità
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Deduzione costi reali (mutuo, ristrutturazioni, arredi, consulenze)
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Pianificazione fiscale più efficiente
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Possibile gestione in società
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Migliore tutela patrimoniale se ben strutturata
👉 Tradotto: più burocrazia, sì. Ma anche più strumenti fiscali se seguiti bene.
Attenzione: i controlli partiranno prima del 2026
Molti proprietari stanno già correndo ai ripari. Non a caso.
L’Agenzia delle Entrate:
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incrocia dati catastali, piattaforme e flussi finanziari
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verifica continuità e organizzazione
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può riqualificare l’attività anche prima del 2026 in caso di abuso
👉 Aspettare “tanto vale vedere cosa succede” è una strategia…
…che di solito funziona solo nei film 🎬
Conviene aprire ora la Partita IVA per affitti brevi?
Dipende. Ed è qui che entra in gioco il buon commercialista, non il “fai da te fiscale”.
In molti casi:
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anticipare l’apertura conviene
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scegliere il regime corretto fa risparmiare migliaia di euro
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una struttura sbagliata può costare più delle tasse
FAQ – Affitti brevi e Partita IVA 2026
Con 3 appartamenti devo aprire la Partita IVA anche se guadagno poco?
Sì. Il criterio è qualitativo, non quantitativo.
Posso restare in cedolare secca?
No, la cedolare secca è riservata ai privati non imprenditori.
E se ho 2 appartamenti oggi e ne compro un terzo nel 2026?
Dal momento in cui inizi a locare il terzo, scatta l’obbligo.
Meglio ditta individuale o società?
Dipende da:
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valore degli immobili
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redditività
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rischio patrimoniale
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obiettivi futuri
Va analizzato caso per caso.
Fonti normative
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Legge di Bilancio 2026 – Emendamenti in materia di locazioni brevi
👉 Gazzetta Ufficiale – www.gazzettaufficiale.it -
Agenzia delle Entrate – Locazioni brevi
👉 www.agenziaentrate.gov.it
Vuoi capire cosa conviene fare nel tuo caso concreto?
Ogni situazione è diversa.
E no, non esiste una soluzione “standard” che vada bene per tutti.
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Perché le regole cambiano, ma un buon consigliere fiscale fa la differenza, sempre.


