Rottamazione-quinquies 2026: ultima chiamata entro il 30 aprile (e come evitare errori costosi)
Dott. Massimo Cavallari – Commercialista da oltre 25 anni, iscritto al n. 932/A Padova ed Esperto de Il Sole 24 Ore
Se hai cartelle esattoriali, questa è una di quelle occasioni che capitano raramente: puoi pagare solo il debito, senza sanzioni e interessi.
Ma attenzione: la scadenza è il 30 aprile 2026 e molti contribuenti rischiano di perdere il beneficio… per errori banali.
Cos’è la Rottamazione-quinquies (spiegata semplice)
La definizione agevolata permette di chiudere i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 pagando:
- solo il capitale dovuto
- senza sanzioni
- senza interessi di mora
- senza aggio
📌 Normativa di riferimento:
- Art. 1, Legge di Bilancio (consultabile su Agenzia delle Entrate e Gazzetta Ufficiale)
👉 Tradotto: lo Stato ti fa uno “sconto pesante” per chiudere il debito.
Perché conviene davvero (e quando NON conviene)
Vantaggi concreti
- Riduzione significativa del debito
- Rate fino a 9 anni (54 rate)
- Nessun limite minimo o massimo
- Accesso anche per importi elevati
Attenzione però
Non sempre conviene aderire “a occhi chiusi”:
- Se hai contenziosi forti → potresti vincere
- Se non riesci a sostenere le rate → decadi e perdi i benefici
- Se hai già piani in corso → serve valutazione strategica
👉 Qui entra in gioco il commercialista: non è una pratica, è una decisione finanziaria.
Come presentare la domanda (senza sbagliare)
La richiesta va fatta esclusivamente sul portale di
Agenzia delle Entrate-Riscossione
Hai due modalità:
1. Area riservata (consigliata)
- Accesso con SPID / CIE / CNS
- Vedi solo i debiti “rottamabili”
- Nessun documento da allegare
2. Area pubblica
- Compili manualmente
- Devi allegare documento
- Più rischio errori
📩 Importante:
Devi inserire una email valida (NON PEC) per ricevere la ricevuta.
Le scadenze da non sbagliare (qui molti cadono)
- 30 aprile 2026 → invio domanda
- 30 giugno 2026 → risposta Agenzia
- 31 luglio 2026 → pagamento prima rata
Rate successive:
- fino a 54 rate bimestrali
- interesse 3% annuo dal 1° agosto 2026
👉 Se salti una rata: perdi tutto. E lo Stato non ha senso dell’umorismo, purtroppo.
Errori più comuni (che vedo ogni giorno)
- Inserire cartelle non definibili
- Sbagliare numero di rate
- Non valutare sostenibilità finanziaria
- Dimenticare di rinunciare al contenzioso
- Non controllare il prospetto informativo
📊 Il prospetto è fondamentale:
ti dice quanto pagherai davvero.
Posso modificare la domanda?
Sì, ma entro il 30 aprile 2026.
Serve:
- revoca della domanda precedente
- nuova presentazione corretta
👉 Dopo quella data… non si torna indietro.
Il punto chiave che nessuno ti dice
La rottamazione NON è solo una sanatoria.
È una scelta strategica su:
- liquidità
- rischio fiscale
- sostenibilità futura
E qui si vede la differenza tra:
👉 chi “compila un modulo”
👉 e chi ti aiuta a decidere bene
Vuoi capire se conviene davvero nel tuo caso?
Ogni posizione è diversa.
A volte si risparmia tanto.
Altre volte si rischia di peggiorare la situazione.
📞 Tel: +39 049 613584
📩 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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La prima call è informativa, così capiamo subito se è un’opportunità o un rischio per te.
FAQ – Domande frequenti sulla Rottamazione-quinquies
Quali debiti posso inserire?
Tutti quelli affidati alla riscossione dal 2000 al 2023, se definibili.
Posso rateizzare?
Sì, fino a 54 rate in 9 anni.
Perdo le cause in corso?
Sì, devi rinunciare al contenzioso.
Cosa succede se salto una rata?
Decadi dalla rottamazione e torni al debito pieno.
Conviene sempre aderire?
No. Serve una valutazione caso per caso.


