Il riscatto della laurea dal 1° gennaio 2008
La legge sul welfare n. 247/2007, in vigore dal 1° gennaio 2008, rende più interessante il riscatto della laurea ai fini della pensione.| PRIMA DELLA RIFORMA | DOPO LA RIFORMA | |
| DOMANDA DI RISCATTO | Può essere presentata solo dopo aver versato almeno un contributo obbligatorio settimanale all'Inps | Può essere presentata anche prima dell'inizio dell'attività lavorativa |
| PAGAMENTO RATEALE | Consentito fino ad un massimo di 5 anni con la maggiorazione degli interessi al tasso legale | Consentito fino a massimo di 10 anni senza interessi |
| EFFICACIA DEGLI ANNI D’UNIVERSITA' RISCATTATI | Non computabili ai fini dell'anzianità richiesta per la pensione contributiva | Piena computabilità ai fini dell'anzianità richiesta per la pensione contributiva |
| BENEFICI FISCALI PER IL RISCATTO | Il costo del riscatto può essere detratto solo dal reddito dell'interessato | Nel caso di soggetto privo di reddito tassabile il costo del riscatto può essere detratto (nella misura del 19%) dall'imposta dovuta dal genitore |
| Reddito | Costo effettivo | Risparmio |
| € 20.658,28 | € 7.023.81 | 32% |
| € 25.822,84 | € 7.023.81 | 32% |
| € 30.987,41 | € 7.023.81 | 32% |
| € 33.569,70 | € 6.300.77 | 39% |
| € 36.151,98 | € 6.300.77 | 39% |
| € 41.316,55 | € 6.300.77 | 39% |
| € 46.481,12 | € 6.300.77 | 39% |
| € 51.645,69 | € 6.300.77 | 39% |
| € 61.974,83 | € 6.300.77 | 39% |