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Quesito 365986 - Rub. 810

Un contribuente che è proprietario di una casa come da atto di donazione da parte del genitore, può subire il pignoramento della stessa da parte di una banca per rate di mutuo non pagate? E inoltre essendo lavoratore dipendente, la banca può richiedere il pignoramento dello stipendio? Grazie mille

RISPOSTA
Se il lettore si riferisce a rate del mutuo per l’acquisto della casa ricevuta in donazione dal padre si precisa che solitamente, quando una banca sottoscrive un contratto di mutuo per l’acquisto di un immobile, pretende una garanzia reale, generalmente l’ipoteca, che le permette, in caso di omissione del pagamento delle rate di soddisfarsi sul bene, indipendentemente dalla persona del proprietario. In altri termini, il vincolo reale permane anche in caso di trasferimento della proprietà del bene medesimo. In tal caso, quindi, ben potrebbe la banca, in caso di mancato pagamento del bene, eseguire il pignoramento dell’immobile anche se lo stesso appartiene a persona differente da quella che ha stipulato il finanziamento. Viceversa, il donatario dell’immobile, per il fatto stesso dell’acquisto del bene immobile, non diviene creditore personale della banca, per cui  in caso di mancato pagamento delle rate del mutuo,  l’istituto di credito non potrà certo azionare alcun pignoramento del suo stipendio, a meno che lo stesso non abbia rilasciato una garanzia personale, quale ad esempio la fideiussione.