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Quesito 363335 - Rub. 810

Buongiorno, nel 2008 accendo un mutuo ipotecario(a tasso variabile) con le seguenti caratteristiche:2 rate di preammortamento(soli interessi)poi rate di ammortamento(capitali ed interessi)con metodo alla francese. Post pagamento rate di pre-ammortamento, mi viene consegnato un piano d'ammortamento a rate crescenti. Nel proseguo, eseguo una modesta decurtazione del valore nominale del mutuo(con un versamento una-tantum),dopo di che mi viene presentato un nuovo piano d'ammortamento(post decurtazione)con rate(capitale+interessi) costanti. A mia richiesta di tornare al piano d'ammortamento ante decurtazione(quindi a rate crescenti),l'istituto di credito, mi risponde che non è possibile. E’ corretta la risposta della banca? Come  posso tornare al piano di ammortamento a rate crescenti?

RISPOSTA
Non è dato comprendere come la banca possa aver variato la modalità di calcolo delle rate e quindi il piano di ammortamento se non con la richiesta di trasformazione del mutuo da tasso variabile a tasso fisso.
Se anche così fosse sarebbe sempre possibile rinegoziare nuovamente il mutuo per tornare alle precedenti diverse condizioni purché vi sia il consenso della banca.
Nel caso di specie se la banca ha posto il proprio diniego significa che non ritiene di ottenere un vantaggio economico nel variare tali requisiti.
In questo caso il lettore potrebbe valutare l’ipotesi di una surroga del mutuo, ovverosia di avvalersi della procedura che consente di estinguere il vecchio mutuo e di accenderne uno presso un diverso istituto bancario che offre condizioni migliori in termini di tasso, durata, spread, etc.