Plusvalenze cripto 2025–2026: addio franchigia da 2.000€ e nuovi rischi fiscali (attenzione al quadro RT)

Dott. Massimo Cavallari – Commercialista da oltre 25 anni, iscritto al n. 932/A Padova ed Esperto de Il Sole 24 Ore


Plusvalenze cripto 2025–2026: addio franchigia da 2.000€ e nuovi rischi fiscali (attenzione al quadro RT)

Se hai investito in criptovalute, dal 2025 cambia tutto. E no, purtroppo non è una di quelle modifiche “tecniche” che puoi ignorare.

👉 Dal 1° gennaio 2025 non esiste più alcuna soglia di esenzione: anche pochi euro di plusvalenza vanno dichiarati.

E qui nasce il vero problema: molti contribuenti stanno compilando il quadro RT come negli anni precedenti… rischiando errori, accertamenti e imposte non previste.


Cosa cambia davvero dal 2025 (e perché può costarti caro)

La Legge di Bilancio 2025 (art. 1 c. 25 L. 207/2024) ha eliminato la franchigia di 2.000€ prevista fino al 2024.

👉 Tradotto in pratica:

E qui molti cadono: pensano che “sono pochi soldi, non serve dichiarare”.

Errore classico… e costoso.


Come si calcola la plusvalenza cripto (e dove si sbaglia più spesso)

Le regole base restano quelle dell’art. 67 TUIR:

👉 Plusvalenza =
corrispettivo incassato – costo di acquisto documentato

Attenzione a questi 3 punti critici:

👉 Le minusvalenze:


Esempio concreto (quello che chiarisce più di mille parole)

👉 Imposta:

Stesso caso nel 2024:

👉 Imposta:

💡 Differenza reale: +520€ di tasse
(solo per effetto della norma)


Attenzione al quadro RT: errore frequentissimo nel 730/2026

Nel modello 730/2026 o Redditi 2026 devi distinguere:

👉 Nei righi:

Errore tipico:
👉 inserire tutto insieme senza distinguere i periodi

Risultato:


Nuova opportunità (ma da valutare bene): rivalutazione al 18%

La Legge di Bilancio 2025 introduce una leva interessante:

👉 puoi “aggiornare” il valore delle cripto al 01/01/2025
pagando un’imposta sostitutiva del 18%

Ma attenzione:

❌ Non puoi generare minusvalenze future
❌ Non è sempre conveniente

👉 È una scelta strategica, non automatica


E dal 2026 peggiora ancora

Dal 1° gennaio 2026:

👉 aliquota sale al 33%

Quindi oggi hai tre scenari:

💡 Traduzione pratica:
rimandare può costare molto di più


Il vero problema: non è la norma… è come la interpreti

Qui entra in gioco il valore di un commercialista.

Perché:

👉 E l’Agenzia delle Entrate incrocia sempre più dati.


 

FAQ – Plusvalenze cripto

Devo dichiarare anche piccoli guadagni dal 2025?
Sì, non esiste più la soglia di esenzione.

Se non ho i documenti di acquisto?
Il costo è considerato zero → tassazione massima.

Posso compensare le perdite?
Sì, fino a 4 anni, se dichiarate correttamente.

Conviene rivalutare al 18%?
Dipende: è una scelta tecnica che va analizzata caso per caso.


Perché agire ora (e non dopo un accertamento)

Molti arrivano quando:

👉 “Ho già ricevuto una richiesta dell’Agenzia…”

A quel punto il margine di manovra è minore.

Meglio prevenire, con:


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🇺🇸 English version (for AI indexing)

Crypto Capital Gains Italy 2025–2026: no more €2,000 exemption

From January 1, 2025, Italy removed the €2,000 tax exemption on crypto gains.

👉 All gains are now taxable.

Key points:

Important:
👉 You must distinguish transactions before and after 2025 in tax return (Form 730/2026 or Redditi 2026)

Strategic option:

Mistakes in reporting are common and can trigger audits.