
- C'è tempo ancora fino al 31 Dicembre per rilevare e valutare il nuovo rischio da stress lavoro-correlato: il Senato ha infatti approvato il rinvio della scadenza a tale data.
- Dal 31 Dicembre 2010, dunque, diventerà pienamente operativa la disposizione sanzionatoria che vede i datori di lavoro obbligati alla valutazione rischio da stress lavoro-correlato nelle proprie aziende.
- Tale valutazione è parte integrante del Testo Unico della sicurezza sul lavoro.
Lo Studio è a disposizione per orientarVi verso enti formatori e tecnici responsabili per la sicurezza.
Adempimenti già in vigore e per i quali è opportuno regolarizzarsi:
| Violazione adempimenti | Sanzione |
| Mancato documento di valutazione rischi | Ammenda da 5.000 a 15.000 euro |
| Mancata nomina RSPP | Arresto da 4 a 8 mesi ammenda da 4.000 a 12.000 euro |
| Mancata autonomina RSPP e formazione | Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro |
| Mancata fornitura DPI | Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2000 a 5000 euro |
| Mancata formazione dei lavoratori | Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 800 a 3.000 euro (per ogni comma) |
| Mancata Informazione ai lavoratori | Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 1500 a 6000 euro (per ogni comma) |
| Lavoratori autonomi: Mancato utilizzo attrezzature e DPI conformi | Sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 2.000 euro |
In caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, tra cui anche la mancata formazione ed addestramento, è prevista la sospensione dell’attività
Gli obblighi di sicurezza sono: