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Manovra Monti:
prime anticipazioni

IMU

L’aliquota dell’imposta municipale unica (Imu) che graverà sull’abitazione principale sarà pari allo 0,40% ed entrerà in vigore dal 2012. Per le seconde case, invece, l’aliquota sarà pari allo 0,76%. Il moltiplicatore della rendita catastale (rivalutata del 5%) relativo ad abitazioni, box, magazzini e tettoie è pari a 160. Per gli uffici il moltiplicatore è 80, mentre per i capannoni industriali è 60. Per i terreni agricoli,invece, il reddito dominicale rivalutato del 25% dovrà essere moltiplicato per 120.

IMPOSTA DI BOLLO STRUMENTI FINANZIARI

La nuova imposta di bollo su tutti gli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi comuni e polizze), pari allo 0,10%, non si applicherà soltanto ai fondi pensione e ai fondi sanitari. L’aliquota del prelievo sarà innalzata allo 0,15% per l’anno 2013.

DEDUZIONE IRAP

Dal 2012 sarà deducibile dal reddito d’impresa un importo pari all’Irap pagata e determinata sulle spese per il personale dipendente; dal medesimo periodo d’imposta, per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore a 35 anni, assunti, anche prima del 2012, la deduzione passa da 4.600 a 10.600 euro (per le aree svantaggiate, da 9.200 a 15.200 euro).

PRELIEVO SU SCUDO FISCALE

È previsto un prelievo pari all’1,50% sui capitali rientrati dall’estero e regolarizzati attraverso uno degli scudi fiscali introdotti tra 2001 e 2010, ancora secretati. I contribuenti interessati potranno versare la metà dell’importo a febbraio 2012 e l’altra metà nell’anno seguente. In attesa che sia chiarito dall’Agenzia delle Entrate cosa si intenda per attività ancora secretate, si potrebbe ipotizzare che non debbano più considerarsi tali quelle in relazione alle quali il contribuente ha esibito la dichiarazione riservata in occasione di accertamenti fiscali, ovvero quelle per le quali il contribuente ha deciso di rinunciare alla secretazione del conto, poiché allo stesso è affluita nuova liquidità o titoli non “scudati”.

AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA

I soggetti passivi Ires potranno beneficiare di una riduzione Ires (A.C.E.), mediante deduzione dal reddito d’impresa annuale di un importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio, determinato applicando alla variazione in aumento del capitale proprio, rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31.12.2010, una percentuale del 3%. Le imprese che entro il 31.12.2011 aumenteranno il loro patrimonio netto potranno usufruire dell’incentivo già nel versamento Ires di giugno 2012.

TASSA BENI DI LUSSO

Dal 1.01.2012 è previsto un prelievo sulle autovetture immatricolate nei 3 anni precedenti pari a 20 euro aggiuntivi per ogni chilowatt di potenza ulteriore rispetto ai 185 Kw e una nuova tassa di stazionamento giornaliera o per frazione di giorno per le imbarcazioni con scafo superiore ai 10 metri.

AUMENTO ALIQUOTA IVA

Dal 1.10.2012 al 31.12.2012 l’aliquota Iva ordinaria passerà dal 21% al 23%, mentre quella del 10% salirà al 12%. Qualora successivamente non sia attuata la riforma fiscale, gli aumenti diverranno definitivi e saranno seguiti da un ulteriore incremento di mezzo punto percentuale.

UTILIZZO DI CONTANTE

La tracciabilità dei pagamenti, e quindi il divieto di utilizzo del contante, scende da 2.500 a 1.000 euro da subito.

INDAGINI FINANZIARIE

Rafforzati i controlli verso i contribuenti che non risultano in linea con i risultati degli studi di settore, anche attraverso il canale delle indagini finanziarie. Per tali soggetti scatterà l’indagine finanziaria “d’ufficio”: controlli specifici articolati su tutto il territorio e tenendo conto delle apposite informazioni presenti nell’anagrafe tributaria. Dal 1.01.2012 gli operatori finanziari saranno obbligati a comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria tutte le movimentazioni nei rapporti finanziari con i contribuenti.

DETRAZIONE 36%

Disposta a regime l’agevolazione relativa alla detrazione del 36% per le spese sul recupero edilizio. Resta invariato il tetto dei 48.000 euro per unità immobiliare e la detrazione in 10 anni. Soppressa la possibilità del frazionamento in 5 anni per i contribuenti con età superiore ai 75 anni. Nell’ipotesi di cessione dell’immobile, la detrazione passerà all’acquirente, salva diversa pattuizione fra le parti.

DETRAZIONE 55%

Prorogata la detrazione del 55%, per il periodo d’imposta 2012, per le spese sostenute entro il 31.12.2012.

REVISIONE DELL’ISEE

La manovra rivede le modalità di calcolo dell’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), stabilendo quali sono i vantaggi fiscali e tariffari ai quali i soggetti che presentano un indice superiore ad una certa soglia non potranno più accedere. Entro il 31.05.2012 dovrà essere emanato un Dpcm volto a definire i nuovi parametri di calcolo dell’indicatore.

TASSAZIONE SEPARATA

Abolita la tassazione separata per le indennità erogate agli amministratori di società di capitali (non solo a seguito della cessazione del mandato) superiori a un milione di euro. La disposizione si applica, in ogni caso, a tutti i compensi e indennità a qualsiasi titolo erogati il cui diritto alla percezione è sorto a decorrere dal 1.01.2011.

ACCISE

Dal 7.12.2011 aumenta l’accisa sui carburanti, che arriva a 704,20 euro per mille litri di benzina e a 593,20 euro per mille litri di gasolio.

TRIBUTO RACCOLTA RIFIUTI E SERVIZI COMUNALI

Istituito, dall’1.01.2013, il tributo per raccolta rifiuti e servizi comunali (Res), che sostituisce la tassa rifiuti e il nuovo tributo sui servizi comunali. Il tributo è dovuto per anno solare da parte di chi detiene l’immobile a qualsiasi titolo, calcolato sull’80% della superficie e con riferimento alle attività svolte.

PENSIONI

Prevista l’estensione del metodo contributivo a tutti i trattamenti, con contestuale abolizione del sistema delle quote (somma dell’età più l’anzianità). Aumento a 63 anni dal 2012 dell’età per il pensionamento di vecchiaia per le donne nel settore privato. Per i trattamenti di valore superiore a 935 euro sarà congelato l’adeguamento rispetto al valore dell’inflazione. Dal 1.01.2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, iscritti alle gestioni autonome dell’Inps, aumenteranno dello 0,30% ogni anno, fino a raggiungere il 22%.

ORARI APERTURA ESERCIZI COMMERCIALI

Prevista la liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali su tutto il territorio nazionale.

ALTRE MISURE

Rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi per circa 300 milioni di euro. Incentivazione della partecipazione di capitali privati al finanziamento e alla gestione di opere pubbliche. Rimodulazione delle funzioni delle giunte provinciali e tagli ai trasferimenti statali ai vari livelli di governo