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I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
L’esercizio dell’attività dei Fondi viene preventivamente autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è soggetta alla sua vigilanza.
I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali hanno lo scopo di diffondere la formazione per i lavoratori occupati.
Le aziende aderenti possono programmare dei piani formativi gratuiti per i lavoratori dipendenti al fine di accrescere le loro competenze nel contesto aziendale o professionale.
Fondi in vigore |
Settori interessati |
Codice di adesione |
Codice di revoca |
FONDO ARTIGIANATO FORMAZIONE |
Fondo per i lavoratori delle imprese artigiane |
FART |
REVO |
FONCOOP |
Fondo per i lavoratori delle imprese cooperative |
FCOP |
REVO |
FOR.TE |
Fondo per i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi, del credito, delle assicurazioni e dei trasporti |
FITE |
REVO |
FONDIMPRESA |
Fondo per i lavoratori delle imprese industriali |
FIMA |
REVO |
FONDO CONFAPI PMI |
Fondo per i lavoratori delle piccole e medie imprese industriali |
FAPI |
REVO |
FON.TER |
Fondo per i lavoratori delle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione-servizi |
FTUS |
REVO |
FONDIRIGENTI |
Fondo per i dirigenti industriali |
FDIR |
REDI |
FONDIR |
Fondo per i dirigenti del terziario |
FODI |
REDI |
FONDOPROFESSIONI |
Studi professionali ed aziende ad essi collegati |
FPRO |
REVO |
FONDO DIRIGENTI PMI |
Fondo per i dirigenti PMI |
FDPI |
REDI |
FOND.E.R |
Fondo Enti Religiosi |
FREL |
REVO |
FON.AR.COM. |
Settori economici del terziario e dell’artigianato e piccole e medie imprese |
FARC |
REVO |
Fondoprofessioni è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle imprese che optano per l’adesione al fondo ai sensi del comma 3 dell'art. 118 della legge 388 del 2000 e successive modificazioni.
Fondoprofessioni promuove e finanzia piani/progetti formativi aziendali, territoriali, settoriali ed individuali, finalizzati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti, per rispondere in maniera adeguata alle esigenze di crescita della competitiva degli studi professionali e delle imprese aderenti al fondo.
ENAIP di PADOVA
In questo contesto, lo Studio Cavallari Dott. Massimo ha raggiunto un accordo con ENAIP Padova, ente accreditato da Fondoprofessioni a livello territoriale.
Enaip Padova offre alle aziende aderenti a Fondoprofessioni una vasta gamma di corsi di formazione gratuiti, attraverso le unità operative di Padova, Cittadella, Piazzola sul Brenta, Conselve, Piove di Sacco e altre sedi a Monselice, Piombino Dese e Montagnana.
Il Fondoprofessioni viene finanziato dal contributo integrativo INPS dello 0,30% previsto dall’art. 25, comma 4 della Legge 21 Dicembre 1978 n. 845, versato dai datori di lavoro unitamente alla contribuzione a copertura della disoccupazione involontaria (Circ. Inps n. 67 del 24/05/2005).
Nell’esempio, viene evidenziato il contributo dello 0,30% che viene normalmente trattenuto e versato da un Professionista sulla base della tabella contributiva Inps 7.21
|
Dettaglio delle aliquote |
Carico dipendente |
||||||||
Dal |
Al |
TOTALE |
IVS |
DS |
DS Art. 25 L. 845/78 |
TFR |
Cuaf |
Malattia |
Maternità |
IVS |
DIRIGENTI |
||||||||||
01/01/2006 |
- |
35,19 |
32,70 |
1,31 |
0,30 Ü |
0,20 |
0,68 |
- |
- |
8,89 |
OPERAI ED IMPIEGATI |
||||||||||
01/01/2006 |
- |
37,87 |
32,70 |
1,31 |
0,30 Ü |
0,20 |
0,68 |
2,44 |
0,24 |
8,89 |
L’azienda che intende aderire facoltativamente a Fondoprofessioni deve comunicarlo all’INPS attraverso il Modello DM 10/2 telematico.
La richiesta di adesione può essere avanzata dal vostro Commercialista, per questo motivo abbiamo allegato un modello di adesione che deve essere compilato, datato, firmato e restituito allo Studio.
A seguito delle modifiche stabilite dalla Legge n. 311/2004 (Legge Finanziaria 2005), il termine per esprimere l’adesione, in precedenza stabilito al 30 giugno, è ora fissato al 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Di conseguenza le nuove adesioni dovranno essere comunicate con uno dei Modelli DM10/2 relativi ai periodi fino ad “ottobre” con scadenza per l’invio telematico della denuncia contributiva entro il 30 novembre.
L’Inps ricorda ai datori di lavoro che non intendono aderire ai fondi interprofessionali che resta fermo l’obbligo del versamento del contributo integrativo dello 0,30% dovuto per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria.
COMUNICAZIONE DI ADESIONE
Il sottoscritto titolare/legale rappresentante ..................................................................................……………...
della Ditta ..................................................................................……………………
con sede in....................via..........................
COMUNICA
al proprio Studio di Consulenza CAVALLARI DOTT. MASSIMO
LA PROPRIA DECISIONE DI ADERIRE A "FONDOPROFESSIONI"
A FAR DATA DAL PRIMO DM 10 UTILE
INVITA QUINDI LO STUDIO DI CONSULENZA A PROVVEDERE ALLE OPPORTUNE COMUNICAZIONI ALL'INPS CON LE MODALITA' PREVISTE DALLA CIRCOLARE N° 71 DEL 02/04/2003 E DAL MESS N° 5684 DEL 01/03/2004.
SI PREGA INOLTRE DI VOLER RITORNARE COPIA DEL MODELLO DM10 DA CUI SI EVINCE LA COMUNICAZIONE DI ADESIONE AL FONDO.
Lì, .........................................
Timbro e Firma Aziendale
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