Finanza Mercati Imprese
Le imprese che operano sui mercati internazionali subiscono forti oscillazioni di materie prime, tassi e cambi, correndo seri rischi sui margini aziendali e crisi aziendali, se non ne danno copertura con adeguati strumenti di analisi tecnica indipente rispetto al sistema bancario; non far correre rischi imponderabili alla Tua azienda:
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Incremento materie prime: come posso proteggere la mia azienda dalle forti oscillazioni di prezzo delle materie prime ?
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Variazione dei cambi: come posso svincolare o allungare il termine dell'accordo sul prezzo con il mio fornitore ?
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Variazione dei tassi: come posso proteggere il valore del mio magazzino e i prezzi di vendita ?
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Variazioni di liquidità: come posso coordinare l'aspetto finanziario con la funzione acquisti ?
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Utilizzo corretto degli strumenti derivati: come posso verificare l'efficacia delle coperture e darne il corretto valore contabile ?
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A chi posso delegare il controllo costante mark to market delle posizioni di rischio assunte ?
Lo Studio è a disposizione per individuare i rischi e darne adeguata copertura.
Lo studio esegue perizie econometriche per Adusbef Padova e analisi tecniche sui conti correnti in materia di: anatocismo, usura , commissioni di massimo scoperto, derivati finanziari e corretta applicazione del contratto di c/c bancario.
Come tutelarsi: domande frequenti
Caso derivati, banche sotto sequestro.
Sigilli a sedi, quote e conti dopo il «buco» al Comune di Milano
Caso derivati, banche sotto sequestro.
Sigilli a sedi, quote e conti dopo il «buco» al Comune di Milano tratto da Il Corriere della Sera 28 aprile 2009
MILANO — Fossero dotati di humour, adesso in Procura potrebbero parodiare una delle proverbiali intercettazioni captate anni fa in tutt’altre indagini economiche: «Abbiamo una banca!». Perché da ieri, in senso quasi letterale, la Procura di Milano ha davvero una banca (il 25% della spa italiana della tedesca Deutsche Bank), e anche la sede di una banca (quella dell’americana
Jp Morgan nel Palazzo Hoepli), e cespiti di una banca (conti per 8 milioni nella tedesca
Depfa Bank, altre attività nella svizzera Ubs). Tutti beni che il giudice Giuseppe Vanore ha autorizzato il pm Alfredo Robledo a sequestrare, per la prima volta in Italia, fino a un tetto di 92 milioni di euro per Jp Morgan e Depfa Bank, di 84 per Deutsche Bank, di 75 per Ubs: istituti indagati per truffa aggravata ai danni del Comune di Milano nella rinegoziazione del debito di Palazzo Marino con prodotti finanziari «derivati», cioè contratti per gestire il rischio di tasso d’interesse
..vai all' articolo Caso derivati, banche sotto sequestro
Sigilli a sedi, quote e conti dopo il «buco» al Comune di Milano
L'opinione
del Commercialista. Sospensioni dal lavoro per crisi aziendali e occupazionali
L'opinione
del Commercialista. Strumenti Derivati: dov'è l'inganno
L'opinione
del Commercialista. Abrogata commissione massimo scoperto
Abrogata commissione massimo scoperto
Il decreto anticrisi aggiusta l'errore delle banche sulla commissione di massimo scoperto solo per il futuro: per il passato si agisca in sede giudiziale
chiedendone la restituzione...
Una recente sentenza della Cassazione Civile Sez. I, n.870 del 18/01/2006 ha finalmente dato una corretta definizione della
commissione di massimo scoperto, definendola come la
remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma.
Vai all'articolo "Abrogata la commissione massimo scoperto"....(Massimo Cavallari)
L'opinione
del Commercialista. ANTICRISI:TASSI LIMITE SUL MASSIMO SCOPERTO tratto da ItaliaOggi
Numero 010 pag. 35 del 13/1/2009
ANTICRISI:TASSI LIMITE SUL MASSIMO SCOPERTO tratto da ItaliaOggi
Numero 010 pag. 35 del 13/1/2009
DIRITTO E FISCO
Di Marcello Pollio
DECRETO
ANTICRISI/Misure antiusura nel rapporto banca-clienti. Addio ai calcoli sul picco del trimestre Il decreto anticrisi conferma le azioni legali e i conteggi tecnici in materia di usura sinora sostenuti: la commissione di massimo scoperto è rilevante ai fini del calcolo dei tassi soglia.
La pezza messa dal governo alle posizioni ormai indifendibili delle banche e delle circolari della banca d'italia, costringe la stessa a modificare la rilevazione del TEGM, ma ovviamente questo sarà già aumentato della cms mediamente applicata, lasciando alle stesse la possibilità di applicare un tasso effettivo globale alle imprese molto alto.
Oltre quindi alla consolazione di vedere confermate le nostre posizioni tecniche nel corso delle battaglie legali in materia di usura, abbiamo ulteriore conferma quindi dell'applicabilità delle nostre tesi per tutti gli affidamenti e scoperti di conto sino ad oggi calcolate. Meditate imprese...(Massimo Cavallari)
L'opinione
del Commercialista. Il tasso variabile? Ora conviene, ma attenti al margine

Il tasso variabile? Ora conviene, ma attenti al margine
Chi si appresta a
scegliere il variabile deve però fare bene i conti con il reddito a disposizione. La lezione degli ultimi tre anni, infatti, insegna che quando si contraggono finanziamenti indicizzati a tassi particolarmente bassi si deve esser pronti a sopportare un eventuale rialzo dei pagamenti, anche brusco, negli anni successivi ed è quindi importante non farsi sorprendere....
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del Commercialista. Il decreto legge (anticrisi) n.185 del 29 novembre 2008
Il decreto legge (anticrisi) n.185 del 29 novembre 2008: commento di Massimo Cavallari su: mutui per l'acquisto, la ristrutturazione o la costruzione della prima casa.
Il decreto legge (anticrisi) n.185 del 29 novembre 2008, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 263 della Gazzetta Ufficiale n.280 del 29 novembre 2008 prevede un tetto massimo all'ammontare degli interessi passivi, a tasso variabile, maturati su mutui per l'acquisto, la ristrutturazione o la costruzione della prima casa (di categoria non di lusso), sottoscritti sino al 31.10.08, oppure rinegoziati entro la stessa data in applicazione della L. n.126/08. L'importo delle rate si calcola con riferimento al maggiore tra:
· tasso del 4%, senza considerare spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione;
· tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto.
°gennaio 2009, invece, il tasso di base su cui si calcola lo spread sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea.
L'opinione
del Commercialista. Cartelle esattoriali - Equitalia - Sentenza 112 Commissione Tributaria del 10/08
Usura - Anatocismo:Bankitalia, allarme usura allo sportello, da IL GIORNALE del 17-1-2006
Bankitalia: allarme usura allo sportello
Sotto accusa le cosiddette «commissioni di massimo scoperto». Lettera di «richiamo» a tutti gli istituti di credito italiani
Mario Attanasio - da Milano
Bankitalia lancia l'allarme usura. In banca. Preoccupata per i «rischi reputazionali», Via Nazionale ha inviato una lettera a tutte le banche italiane mettendo sotto accusa le cosiddette «commissioni di massimo scoperto». Nel mirino della vigilanza della Banca d'Italia sono finiti gli interessi e le spese che gli istituti pretendono dai clienti quando il conto corrente va in rosso. Commissioni che, secondo l'istituto centrale, supererebbero, in alcuni casi, la soglia d'usura e che hanno un notevole «impatto sulle condizioni economiche complessivamente applicate alla clientela».
Primo campanello d'allarme, scrivono i funzionari della vigilanza di Via Nazionale, è il «crescente interesse della magistratura e degli organi investigativi». E l'aumento esponenziale dei casi sottoposti «al vaglio dell'autorità giudiziaria» crea apprensione non solo per l'immagine del sistema bancario, ma anche per i «rischi operativi». Alla base della questione, infatti, ci sarebbero dei banali errori di calcolo. E qui Bankitalia punta il dito contro la scarsa chiarezza della legge sull'usura, che avrebbe «posto numerosi dubbi interpretativi» e quindi rappresenterebbe la causa principale degli errori commessi dalle banche nel calcolare le commissioni di massimo scoperto.
La lettera, firmata da Francesco Frasca e Giovanni Castaldi (due dei dirigenti di Bankitalia alla ribalta della cronaca delle scalate bancarie), è del 2 dicembre 2005, ma dovrebbe essere arrivata in tutte le banche italiane proprio in questi giorni.
Prima, infatti, secondo la prassi, la missiva ha fatto il giro dei capi delle filiali della Banca d'Italia sparse per tutta la penisola. E insieme con il «richiamo scritto», i tecnici di Bankitalia hanno messo a punto anche una sorta di vademecum: un paio di pagine per aiutare tutte le banche a calcolare queste commissioni nel pieno rispetto della legge.
La preoccupazione dell'istituto da ieri guidato dal neo Governatore Mario Draghi, peraltro, è confermata da una recente pronuncia del tribunale di Ascoli Piceno che ha condannato,proprio per interessi usurari, Antonveneta e Capitalia. I due istituti di credito saranno costretti a restituire immediatamente presunti interessi usurari per complessivi 160mila euro a un'impresa edile, la cui situazione patrimoniale risultava compromessa anche dai pagamenti richiesti dalle banche. Sulla base di una consulenza tecnico-contabile sui conti correnti della società dal 1997 a oggi, infatti, il giudice ha prefigurato l'ipotesi di interessi usurari tout court, mascherati da voci relative a spese e commissioni bancarie.
Quanto ai tassi usurari, gli ultimi dati dicono che è scesa al 7,455% (dal 7,50% di fine settembre) la soglia oltre la quale i tassi fissi vengono considerati, appunto, d'usura. Il nuovo livello, indicato trimestralmente dalla Banca d'Italia (e che viene calcolato aumentando del 50% i tassi di interesse medi rilevati sul mercato), è stato fissato al 4,97% e al 3,85% rispettivamente per i mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile accesi tra il primo gennaio e il 31 marzo 2006.
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