Domande frequenti
a cura di Massimo Cavallari
Domande frequenti : crisi economica e riorganizzazioni aziendali
Con la crisi che avanza conviene indebitarsi a medio/lungo a tasso fisso o tasso variabile? Nel definire la convenienza della tipologia di tasso d’interesse bisogna analizzare congiuntamente l’andamento del tasso fisso del tasso variabile e del tasso di riferimento della BCE:

Nel grafico dal l’andamento del tasso fisso a 10 anni è rappresentato dalla linea bianca, il tasso euribor tre mesi dalla linea gialla e il tasso di riferimento BCE linea verde. L’euribor attualmente ha una distanza elevata rispetto al passato dal tasso BCE mentre è vicino al tasso a 10 anni. Il Presidente della BCE nella conferenza stampa ha parlato :
di rallentamento della crescita e domanda sotto tono per un periodo prolungato;
di rischio di inflazione rientrato
di possibilità di ulteriori tassi in caso che la recessione si protragga nel tempo.
La valutazione va in un'ottica relativa e non assoluta: per quanti periodi il tasso variabile sarà inferiore al tasso fisso di oggi e per quanti periodi superiore?Se ho un mutuo con ammortamento (alla francese) a rate costanti bisogna valutare che nei primi anni gli interessi costituiscono la maggior parte della rata mentre pesano poco verso la fine (quindi anche forti variazioni dei tassi incidono poco).
Dove posso trovare i valori di riferimento per i tassi fissi senza margini addizionali Banca?
I valori di riferimento per i tassi fissi sono La curva swap ovvero gli IRS da 1 anno a 50 anni quotati nella pagina del giornale il sole 24 ore “cambi e tassi” che scambiano il tasso fisso con il variabile a 6 mesi
Derivati sbagliati come uscirne?
Arrivano le prime sentenze sui derivati. Oggi le Banche sono più disposte a trovare un accordo. Il punto di partenza è una valutazione tecnica che evidenzi la disparità d'informazione tra cliente e banca e le caratteristiche specifiche in termini di utili e perdite potenziali di quel derivato.
Salvare o investire sulla propria azienda è un esigenza personale, ma anche un esigenza collettiva perché riguarda l’economia e le persone che vi lavorano all’interno e all’esterno.