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Accertamento sintetico e redditometro Padova giugno 2012

In questo periodo l’agenzia delle entrate sta procedendo con l’invio delle segnalazioni di anomalia delle spese effettuate da persone fisiche rispetto al reddito dichiarato nel 2009 che probabilmente sfoceranno in un accertamento da redditometro nel 2012, salvo integrazione della dichiarazione dei redditi e ravvedimento operoso. Sono oggetto di questo controllo tutte le persone fisiche, con qualsiasi tipo di reddito e soprattutto se senza reddito dichiarato.

Le spese in questione sono, per esempio: acquisto terreno, acquisto fabbricato, acquisto imbarcazione da diporto, acquisto di aeromobile, acquisto di titoli ed azioni, mutui, conferimento di denaro in società, apporto di denaro in associazione in partecipazione, acquisto di autoveicoli, movimenti finanziari verso l’estero, pagamento di canoni di locazione, spese di mantenimento beni come autoveicoli imbarcazioni e aerei, spese per tempo libero come viaggi, circoli esclusivi, centri benessere, equitazione, rilevanti spese di istruzione oltre a 5000 euro, acquisto di beni presso gallerie d’arte, spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico, polizze assicurative, versamenti di contributi previdenziali, spese e contributi di lavoratori domestici.

In alternativa all’integrazione del reddito, sarà bene comunque ricostruire anche finanziariamente l’annualità in questione per un raffronto al reddito dichiarato e per prepararsi documentalmente ad un confronto con l’agenzia delle entrate.

L’art. 22 del D.L. 78/2010 ha apportato modifiche all’art. 38 D.P.R. 600/1973; ora l’ufficio può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente persona fisica sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d’imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile. In tal modo, si impone un confronto costante tra l’importo di reddito dichiarato e l’ammontare delle spese sostenute nel periodo.

ACCERTAMENTO SINTETICO ( PURO ) DEL REDDITO

L’ufficio può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo lordo del contribuente persona fisica.
Il reddito è determinato sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta.
Prevale il concetto di esborso monetario rispetto a quello di “utilizzo” e “disponibilità” di determinati beni.

PROVA CONTRARIA DEL CONTRIBUENTE

L’accertamento sintetico si basa su una presunzione legale relativa, in quanto il contribuente ha la possibilità di fornire la prova contraria.
Rimane salva la prova del contribuente che il relativo finanziamento è avvenuto con:
redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d’imposta;
redditi esenti (Bot, Cct e simili) o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (depositi bancari);
redditi comunque legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.

Altre giustificazioni C.M. 49/E/2007, p. 4.3:
Utilizzo di finanziamenti o disinvestimenti.
Somme di denaro derivanti da eredità, donazioni, vincite.
Utilizzo di effettivi redditi conseguiti a fronte di importi
fiscali convenzionali (esempio: i redditi agrari tassati non in base al reddito effettivo, bensì alle rendite catastali).
Utilizzo di somme riscosse, fuori dall’esercizio dell’impresa, a titolo di risarcimento patrimoniale.

ECCEDENZA DI ALMENO IL 20%
La determinazione sintetica del reddito è ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile
ecceda di almeno 1/5 (20%) quello dichiarato.

ELEMENTI INDICATIVI DI CAPACITÀ CONTRIBUTIVA REDDITOMETRO e NUOVO REDDITOMETRO
Indicatori di capacità contributiva
La determinazione sintetica può essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva.
Il contenuto induttivo è individuato mediante l’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione
del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza.
Incrementi patrimoniali
Nella nuova disciplina non è più presente il riferimento alla spesa per incrementi patrimoniali nella determinazione sintetica del reddito; tale spesa si presumeva sostenuta con redditi conseguiti nell’anno e nei 4 precedenti, salvo prova contraria.
È fatta salva per il contribuente la prova contraria.

ACCERTAMENTO SINTETICO (PURO) E DA “REDDITOMETRO”
Scostamento di almeno il 20%
La determinazione sintetica del reddito è ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/5 (20%) quello dichiarato.
Nella versione precedente della disciplina era prevista la possibilità di procedere all’accertamento induttivo quando il reddito complessivo netto accertabile si discostava per almeno ¼ (25%) da quello dichiarato.
Anche per un solo anno
L’utilizzo dell’accertamento induttivo mediante elementi indicativi di capacità contributiva era permesso nella previgente disciplina quando il reddito dichiarato non risultava congruo rispetto a tali elementi per 2 o più periodi di imposta.
Dal 2009 l’accertamento induttivo è applicabile in presenza di uno scostamento superiore a quello concesso (20%) anche per 1 sola annualità.

Obbligo del contraddittorio e accertamento con adesione
L’ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo ha l’obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento.
Successivamente, l’ufficio ha l’obbligo di avviare il procedimento di accertamento con adesione (art. 5 D. Lgs. 218/1997).

ONERI DEDUCIBILI DAL REDDITO PRESUNTO
Dal reddito complessivo determinato sinteticamente sono deducibili gli oneri previsti dall’art. 10 Tuir in quanto si determina il reddito lordo e non più il netto.

Esempi di elementi - indice di capacità contributiva (Circ. Gdf 1/2008)
Rate di mutuo.
Canoni di locazione finanziaria, soprattutto in relazione a unità immobiliari di pregio, auto di lusso e natanti da diporto.
Canoni per l’affitto di posti barca
Spese per ristrutturazione di immobili
Spese per arredi di lusso di abitazioni
Quote di iscrizione in circoli esclusivi
Rette per scuole private particolarmente costose
Assidua frequentazione di case da gioco
Partecipazione ad aste
Viaggi e crociere
Acquisto di beni di particolare valore (quadri, gioielli)
Disponibilità di quote di riserve di caccia o di pesca
Hobby particolarmente costosi (gare automobilistiche)

L’Agenzia delle Entrate, nel dettare le istruzioni operative per i controlli fiscali, ha definito l’utilizzo degli studi di settore per selezionare le posizioni e il redditometro per accertare i maggiori redditi.

L’Agenzia delle Entrate ha rimarcato l’importanza dell’accertamento sintetico puro, denominato spesometro, ossia quello fondato sull’ammontare delle spese sostenute dal contribuente di cui il Fisco verrà a conoscenza.
Nella pratica, qualora il totale delle spese sostenute nell’anno dovesse essere superiore al 20% del reddito dichiarato, sarà possibile emanare l’accertamento.

Lo studio Cavallari di Padova è a disposizione per esaminare i singoli casi. 049/613584