Scheda di raccolta dati “redditometro”
E' partita la campagna antievasione dell'agenzia delle entrate nei confronti delle persone fisiche che, con i loro acquisti di case, auto , barche , cavalli, evidenziano una capacità contributiva nettamente superiore alla media dei redditi dichiarati negli ultimi 5 anni.
L’Agenzia delle Entrate attuerà, nel triennio 2009-2011, un piano straordinario di controlli basati sul c.d. “redditometro”. Con questo termine si identifica uno strumento attraverso il quale l’Amministrazione Finanziaria può determinare il reddito complessivo sinteticamente attribuibile alle persone fisiche, utilizzando l’elaborazione derivante da una serie di indici di spesa. Il possesso di immobili, auto, barche, cavalli, velivoli e altri beni o servizi come assicurazioni e viaggi possono, quindi, determinare l’attribuzione presuntiva di un maggior reddito a carico del contribuente, qualora quello indicato nella dichiarazione dei redditi non sia in linea con quello determinato sinteticamente. In estrema sintesi, il metodo di calcolo del “redditometro” prevede che, una volta individuati gli elementi sensibili (automobili, fabbricati ecc), gli stessi vengano “tradotti” in reddito presunto.
L'accertamento che evidenzi tali sproporzioni inverte l'onere della prova sul contribuente e può far partire indagini bancarie personali e sui familiari coinvolti. La semplicità di attuazione di tale strumento ne farà un cavallo di battaglia dell'erario. E' di fondamentale importanza la corretta annotazione dei movimenti bancari a prescindere dalla natura del lavoro svolto.
La scheda allegata può essere compilata da coloro che hanno interesse ad analizzare la propria posizione per verificare se possono essere oggetto di accertamento.
Per la notifica della cartella esattoriale è necessario un
termine di decadenza. Questa è la decisione della Corte Costituzionale,
che con sentenza n.280 del 07/07/2005, sancisce il diritto
all'effettiva conoscenza dell'iscrizione a ruolo entro termini che
consentano il diritto alla difesa del contribuente sancito dall'art 24
della Costituzione.
L'Agenzia delle Entrate ha emanato oggi la circolare n. 38/E che fornisce un'ampia
gamma di chiarimenti in merito all'applicazione delle agevolazioni fiscali disposte dal
Legislatore per l'acquisto della cosiddetta "prima casa".