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Mod. 730 e Mod. Unico
DICHIARAZIONI UNICO - REDDITI

Modello unico 730 2014MODELLO UNICO PF 2015 - REDDITI 2014 - Sintesi: con il provvedimento 13218/2015, l’Agenzia, ha approvato in via definitiva il modello Unico PF 2015 per la dichiarazione dei redditi del periodo 2014; tra le novità più rilevanti di quest’anno si segnala: - l’eliminazione nel Frontespizio dell’indicazione relativa allo “Stato civile” - la possibilità di specificare in caso di “dichiarazione unificata” la dichiarazione su cui è apposto il visto - la necessità di indicare nel riquadro “Familiari a carico” il codice fiscale dei figli residenti all’estero - il nuovo rigo RP32 riservato alla deduzione dal reddito complessivo pari al 20% delle spese sostenute, fino a un massimo di €.300.000, da ripartire in 8 quote annuali, per acquisto o costruzione di immobili abitativi da destinare, entro 6 mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori, alla locazione per una durata non inferiore a 8 anni; - l’indicazione nel quadro RC del “Bonus 80 euro” riconosciuto ed erogato dal datore di lavoro - la possibilità di esercitare l’opzione per la cedolare secca anche per le unità immobiliari abitative locate nei confronti delle cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari e date a disposizione dei Comuni con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione - la nuova Sezione VII nel quadro CR dedicata all’indicazione del cd “Art – bonus” - una scheda unica per le scelte dell’8, 5 e 2 per mille....vai all'articolo
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Modello unico 730 2014730/2015 PRECOMPILATO - CHIARIMENTI DELL’AGENZIA - NOVITA' RIFERIMENTI
l’Agenzia ha recentemente fornito chiarimenti in relazione alla dichiarazione 730 precompilata. Tra i chiarimenti più significativi, si segnala che: - è sempre possibile continuare ad utilizzare il 730 ordinario, da presentare entro il 7/07/2015, mediante consegna all'intermediario del modello compilato o richiedendo all'intermediario la completa compilazione della dichiarazione, senza avvalersi del precompilato ed evitando così la complessa procedura di delega per l'accesso alla dichiarazione precompilata; - la dichiarazione precompilata si considera "accettata" se è trasmessa senza modifiche dei dati indicati oppure con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta; - la dichiarazione congiunta e le “integrative” non vanno presentate direttamente dal contribuente; - il controllo formale riguarda comunque i dati delle certificazioni del sostituto d'imposta; - professionisti e CAF sono soggetti alla nuova disciplina di responsabilità collegata al visto infedele anche se non è stata utilizzata la dichiarazione precompilata. Si segnala infine che l'Agenzia ha lanciato il nuovo sito dedicato al 730 precompilato contenente i passi da seguire, le risposte ai quesiti più ricorrenti, le date da ricordare e i canali di assistenza disponibili....vai all'articolo

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Modello unico 730 2014 NOVITÀ’ PER IL MODELLO 730/2014 RIIFERIIMENTI PROVV. ENTRATE N. 34412 DEL 10/03/2014 E 4866/2014; ISTRUZIONI MOD. 730/2014 Con il provvedimento 4866/2014, l’Agenzia, ha approvato in via definitiva il modello 730/2014 per la dichiarazione dei redditi del periodo 2013....

Check list raccolta dati e dichiarazione dei redditi

Prospetto contributi

Oneri deducibili

Oneri detraibili

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file pdfDichiarazione Unico 2011 Redditi 2010

file pdfDichiarazione Unico 2010 Redditi 2009

Modello unico 730 2006Dichiarazioni Unico 2009 redditi 2008

Modello unico 730 2006Modello 730 e Mod. Unico 2007

Modello unico 730 2006Modello 730 e Mod. Unico 2006

file pdfLiberalizzazioni Bersani

file pdfUnico 2007 Raccolta dati

Dichiarazioni Unico 2009 redditi 2008

Vanno dichiarati, oltre ai redditi di impresa e professionali i seguenti redditi: 

mod. CUD a seguito di lavoro dipendente o assimilato, pensione;
indennità di maternità, mobilità, disoccupazione, malattia, infortunio (anche Inail);
assegni dal coniuge separato o divorziato, con esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli;
indennità e assegni percepiti per cariche pubbliche (consiglieri comunali, provinciali, ecc…); 
documentazione inerente prestazioni occasionali, cessioni di quote, plusvalenze su titoli, ecc.;
certificazioni dei redditi di partecipazione in società semplici, Snc, Sas, Srl trasparenti;
certificati degli utili percepiti da società;
certificazioni inerenti alle ritenute d’acconto subite;
indennità per la perdita dell’avviamento corrisposte al conduttore per disposizione di legge a seguito di cessazione della locazione di immobili adibiti ad usi diversi da quello di abitazione.

Affitti e locazioni, rendite catastali

Le scadenze sono le seguenti:
Versamento delle imposte e dei contributi eventualmente dovuti   16 giugno 2009
Versamento con maggiorazione a titolo di interessi (0,40%)           16 luglio 2009
Presentazione modello cartaceo (in banca o posta)                         30 giugno 2009
Presentazione telematica                                                                 30 settembre 2009

           

Si ricorda che possono essere considerati a carico i membri della propria famiglia che nel 2008 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore ad €2.840,51. Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) possono essere a carico, anche se non conviventi. Gli altri familiari (coniuge separato, genitori, discendenti dei figli, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle, nonni e nonne) per essere considerati a carico devono convivere con il contribuente (o ricevere assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria).

 

ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI

 

Spese sanitarie (diverse dalle spese mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili). Es.: spese per prestazioni chirurgiche e specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, protesi, acquisto medicinali, importo del ticket relativo a spese sostenute nell’ambito del S.S.N., spese per assistenza specifica, quali l’assistenza infermieristica e riabilitativa.
Importo eccedente €129,11
 
Spese sanitarie (diverse dalle spese mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili) relative a patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell’imposta da questi ultimi dovuta. Importo massimo non eccedente €6.197,48 

Spese per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento dei portatori di handicap e le spese per sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e integrazione dei portatori di handicap.     

Spese sostenute per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie dei portatori di handicap. Per 1 volta in 4 anni, per 1 solo veicolo e per max €18.075,99

Spesa per l’acquisto del cane guida per non vedenti. 100%. Per 1 solo cane e 1 volta sola in un periodo di 4 anni

Interessi passivi, relativi oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto. €4.000,00 totali, da dividere tra tutti i contitolari del mutuo.

Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui contratti per l’acquisto di abitazioni diverse dalla principale stipulati prima del 1993.  €2.065,83 per ciascun intestatario del mutuo

Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli edifici. 2.582,28 complessivi

Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dei mutui ipotecari contratti, a partire dal 1998, per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di immobili da adibire ad abitazione principale. €2.582,28 complessivi

Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie. 100% nei limiti del reddito dei terreni dichiarati

Premi pagati per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (contratti - sia vita che infortuni - stipulati fino al 31 dicembre 2000); Premi pagati per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5%, di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani (contratti dal 1° gennaio 2001). €1.291,14

Spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri. 100% nei limiti di quanto applicato da istituti statali.

Spese funebri sostenute in dipendenza dalla morte di persone indicate dall’art.433 c.c. nonché degli affidati o affiliati.€1.549,37 per ciascun decesso

Spese per addetti all’assistenza personale, sostenute nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (fruibili solo se il reddito complessivo non supera €40.000). €2.100,00

Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive). €210,00

Spese per intermediazione immobiliare (da ripartire tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà). €1.000,00

Spese canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, nonché per i canoni relativi a contratti di ospitalità e atti di assegnazione in godimento, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti non lucrativi e cooperative. €2.633,00

Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici effettuate mediante versamento bancario o postale. Importi tra €51,65 ed €103.291,38   

Erogazioni liberali a favore di Onlus e di iniziative umanitarie, religiose o laiche in paesi extra Ocse gestite da fondazioni, associazioni, comitati, effettuati tramite banca o ufficio postale ovvero le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria. €2.065,83

Erogazioni liberali in denaro a favore delle società sportive dilettantistiche effettuati tramite banca o ufficio postale o le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria. 

Contributi associativi alle società di mutuo soccorso che si propongono di venire in aiuto alle famiglie dei soci defunti e di assicurare ai soci un sussidio nel caso di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia.€1.291,14

Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale iscritte nei previsti registri, effettuati tramite banca o ufficio postale ovvero le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria.     €2.065,83

Spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale (per abbonamento si intende il titolo che consente di potere effettuare un numero illimitato di viaggi).               €250,00

Spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva. Importo eccedente €129,11 e fino a €387,34

Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido. Massimo €632,00 per figlio.

Altri oneri per i quali spetta la detrazione: spese obbligatorie relative ai beni soggetti a regime vincolistico; erogazioni liberali a favore della società di cultura “La Biennale di Venezia”; erogazioni liberali in denaro per attività culturali e artistiche; erogazioni liberali a favore di enti che operano nel regime dello spettacolo; erogazioni liberali a favore di fondazioni di diritto privato operanti nel settore musicale; spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti sordomuti ai sensi della L. n.381/70; erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado; spese sostenute dai docenti per l’autoaggiornamento e la formazione; spese per i contributi versati per i familiari a carico relativi al riscatto degli anni di laurea.

Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori per legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione pensionistica obbligatoria di appartenenza, compresi quelli per la ricongiunzione assicurativa.

Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari. €1.549,37

Contributi ed erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose.            €1.032,91

Spese mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap escluse le spese che generano detrazioni dall’imposta. 100%

Assegno periodico corrisposto al coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva, esclusa la quota destinata al mantenimento dei figli e stabilito da un provvedimento dell’autorità giudiziaria.          

Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali, importo massimo di € 5.164,57

Altri oneri deducibili diversi da quelli esposti nei precedenti righi:

contributi ai fondi integrativi al S.S.N.; 

contributi, donazioni, oblazioni a favore di organizzazioni non governative O.N.G.;

erogazioni liberali a favore di Onlus, associazioni di promozione sociale, alcune fondazioni e associazioni riconosciute; 

erogazioni liberali a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e di quelli vigilati nonché degli enti parco regionali e nazionali;

  

ALTRE DEDUZIONI E DETRAZIONI

Interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione e risparmio energetico 36% e 55%. Deduzioni del 20% per elettrodomestici a risparmio energetico.

Bonus famiglie.